domenica 17 febbraio 2013

Ricicliamo il pane secco: polpette saporite di pane agli aromi


E' ancora freddo fuori, qui è caduta l'ultima neve -si spera- e anche se i fiori sono già sbocciati e a volte il sole è così caldo da farci sentire già in primavera, abbiamo ancora bisogno di mangiare sostanzioso e di ricaricarci con cibi caldi, avvolgenti e ricchi di calorie (buone) e di stare accoccolati sotto la coperta o avvolti nel nostro cappottone con la sciarpa che ci copre il collo.
Allora, per rispondere a questa esigenza di calore, ho cucinato dei broccoli al vapore con il cestello di bambù, in modo tale che rimanessero belli croccanti per mantenere il più possibile le loro proprietà nutritive e poi li ho conditi con olio d'oliva, sale e una goccia di balsamico senza coloranti e additivi.
Con il pane secco, invece di farlo tritato con il mini tritautto per tenerlo come pane grattuggiato, l'ho bagnato con del latte di riso, l'ho insaporito con aglio in polvere, sale, pepe, prezzemolo fresco lavato, tagliato e congelato e ho formato queste polpettine che poi ho passato nel pane grattuggiato e che ho fritto nell'olio evo d'oliva per pochi minuti. 
Eventualmente voi potete cuocerle al forno a 180° per 10 minuti con il grill per dorarle.

Ingredienti:
80 gr Pane secco
latte di riso qb
sale
pepe
aglio in polvere
prezzemololo fresco
olio extra vergine d'oliva

domenica 10 febbraio 2013

Profumo di frittelle di mele dal mercatino


Ronzè o runsè, magnana, bùras e calvilla sono solo alcune delle molte varietà di mele tipiche del nostro bel Piemonte e oggi, in questa stupenda cornice torinese di Piazza Cavour, io, il mio bello e mio suocero siamo qui con lo stand di Coldiretti con le piante del vivaio e a fianco a noi l'immensità del profumo delle frittelle di mele fritte da questa mattina alle 8 dalla carinissima signora dell'Azienda Agricola di Pinasca che produce tutte queste mele che vi ho citato sopra.
Le frittelle di mele sono fette di queste sopra citate mele o delle altre che espone nello stand cioè fuji e ranny smith  ad esempio e hanno un sapore splendido e diverso in base alla mela utilizzata, avvolto in questa frittura ariosa e croccante nonchè leggera, spolverata di buon zucchero a velo.
E allora siamo qui che mangiamo e ci godiamo il profumo che eventualmente, per molte persone, potrebbe risvegliare i ricordi di bambino come in Ratatouille per il critico gastronomico arcigno e severo.

Le frittelle di mele sono tipiche del Trentino Alto Adige e sono un oooottimo dolce di Carnevale.
Evvai! seconda ricetta di Carnevale, come promesso.
Avrei voluto chiedere alla signora la ricetta ma non mi oso proprio. Ve ne scrivo una che però può andare decisamente bene lo stesso.
 
Per le mele:
succo di 1 limone
2 mele a piacere
100 gr di zucchero
 
Per la pastella:
150 gr di farina 0
200 ml di latte
un pizzico di sale
2 uova
1 bustina di vanillina
20 gr di zucchero
zucchero a velo
olio di semi

In un recipiente sbattere il tuorlo d’uovo con il latte, un pizzico di sale, la vanillina e la farina setacciata, mescolare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e denso.
Coprire il recipiente e lasciar riposare l’impasto per circa mezz’ora dopodiché montare a neve gli albumi aggiungendo 20 gr di zucchero. Unire gli albumi montati al composto amalgamando bene gli ingredienti dal basso verso l’alto.
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliare le mele a fettine di spessore 2 cm. Cospargere le mele con succo di limone, tamponarle con carta assorbente da cucina e passarle poi nello zucchero.
Passare le fettine di mela infine nella pastella e farle dorare nell’olio bollente a 180° c.a. rigirandole su entrambi i lati. 
Togliere le mele dall’olio e metterle su carta assorbente da cucina e a piacere cospargerle con lo zucchero a velo. 
Ricetta valida per tutte le mele e la frutta come pere e banane ad esempio, comunque non frutta troppo acquosa.

Qui al mercatino di CAMPAGNA AMICA anche formaggi, miele, biscotti, pane, prodotti naturali bio, arance, pasta fresca e molto altro.




 
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