sabato 16 giugno 2012

Luoghi e Cibo: Cascina Zenevrea Ponzano Monferrato (AL)

foto estrapolata da www.cascinazenevrea.it

Buongiorno a tutti,
oggi sono nel Mood da recensione.
Si perchè è decisamente (già da qualche mese) iniziato il periodo delle sagre qui in Piemonte nonchè il periodo delle serate che si allungano e che quindi permettono di cenare fuori e stare in compagnia a lungo di amici e parenti, per fare chiacchere, ridere e mangiare sano!
Sono felice perchè domani andremo a "Bio in castello a Moncrivello (VC)" e anche li assaggeremo e vedremo un sacco di cose interessanti delle quali potrebbe valere la pena prendere nota.
Inoltre, presto anche la recensione di uno stupendo Luogo del Cibo Piemontese dove siamo stati di recentissimo di ritorno da una consegna...Però non vi anticipo niente...ehehe
Ma trorniamo alla Cascina Zenevrea: è un'agriturismo molto semplice e curato dove siamo stati quest'inverno per utilizzare il buono Smart Box che avevamo ricevuto come regalo per il nostro matrimonio.
Quale scoperta..siamo stati felicissimi di aver scovato, come sempre con un po' di fortuna e un po' di attenzione ai particolari, un luogo che ci soddisfasse in pieno.
Cibo delizioso, persone cordialissime e professionali e location altrettanto deliziosa.
Siamo arrivati in una serata ventosa e abbiamo parcheggiato al di là dei vigneti e dei campi e ci siamo trovati davanti questa cascina familiare antica e romatica, come piace a noi.
Siamo entrati e siamo stati accolti in questo ambiente per me bellissimo per la presenza di foto e cimeli di famiglia, prodotti titpici autoprodotti dall'Agriturismo e da altri produttori del territorio esposti e acquistabili, tutto incorniciato dalla luce soffusa di una vecchia lampada posizionata sul tavolo della reception.
Ci siamo diretti poi  nella saletta da pranzo, piccolissima e con gli stucchi al soffitto e tavolini intimi anche se vicini uno all'altro. Pochi tavoli, come la vera regola dell'Agriturismo vuole (non più di cinquanta posti a sedere).
La proprietaria ha preso le ordinazioni dopo averci portato del vino della casa, pane e grissini.
Abbiamo gustato una serie di antipasti come un tomino con una particolare mostarda d'uva fatta da  loro (che non ricordo bene se fosse la cugnà), delle piccole bruschette con del lardo e dei salumi.
Poi è arrivato il risotto al Barbera, delicatissimo, per secondo un'arrosto di maiale con purè di zucca e purè di patate e per dolce il piemontesissimo bunet.
Tutti i sapori erano in evidenza e il palato ne era gratificato, il luogo faceva da scenario e noi eravamo felici e soddisfatti.
Cosa dire d'altro?Ci torneremo sicuramente e la prossima volta sarò felice di poter fare un resoconto più preciso per chi vorrà provare questo Agriturismo.

mercoledì 13 giugno 2012

Miglio ai broccoli aglio, olio e peperoncino


Sul libro che sto leggendo Vegetariano si o no? di Nathalie e Jean Marie Delacroix, ho letto che ci sono molte associazioni nutrienti utili anche e soprattutto per chi non mangia carne come ad esempio miglio e fagiolini o riso e fagioli.
Avevo anche già assaggiato questo buonissimo miglio con i broccoli, il tutto saporito con peperoncino e mi è talmente piaciuto il gusto che ho voluto riprovarlo a casa. Eccovi dunque una ricetta con gli ultimi broccoli di stagione.

Ingredienti:
miglio decorticato
broccoli
peperoncino
aglio
olio evo
sale

Procedimento:
Fate bollire il miglio in un pentolino per 15-20 minuti e scolarlo con un colino.
Intanto preparate i broccoli, lavateli, scaldate l'olio in una padella e mettete l'aglio e il peperoncino, fate dorare e aggiungete i broccoli. Sfumate con del brodo e cuoceteli fino a quando non saranno morbidi.
Aggiungete il miglio scolato e saltate aggiungendo il sale.

Melanzane ripiene al pecorino e pangrattato


Cosa c'è di meglio di un piatto di stagione, saporito, sostanzioso e anche ottimo anche da mangiare freddo o appena scaldato in padella quando comincia a fare caldo?In forno ci vogliono dieci, quindici minuti al massimo e per non accendere il forno potete anche cuocerli nel fornetto. Se accendete il forno invece potete approfittarne per cuocere altre pietanze in contemporanea, come biscotti per la colazione o una bella torta.

Ingredienti x2:
una melanzana lunga
pangrattato
capperi
scalogno
pecorino
prezzemolo
aglio
olio evo
sale

Procedimento:
Tagliate la melanzana in orrizzontale in due sezioni. Con il cucchiaio scavare la polpa e spostarla su un tagliere e farla a pezzetti.
Fate soffriggere lo scalogno e aggiungete la melanzana tagliata a pezzetti, il prezzemolo, i capperi, il sale e dei piccoli pezzetti di aglio.
A fine cottura ggiungere un po' di pangrattato e il pecorino grattuggiato.
Riempire le melanzane, precedentemente leggermente sbollentate, con la farcia e coprirle con altro pangrattato e pecorino. Infornarle dieci, quindici minuti a 180° o in fornetto.
Gustate con un buon bicchiere di birra fredda artigianale.

Crostatine di kamut alla marmellata di ciliegie




Domenica siamo andati a trovare mio papà e allora ho preparato le crostatine alla mia marmellata di ciliegie, fatta con i frutti dell'albero di mio suocero.

Ingredienti per la frolla di Kamut (per 6 crostatine):
100 g. di farina di Kamut
75 gr di farina 00
1 uovo intero XL
50 ml d'olio extravergine d'oliva
50 g. di zucchero di canna
1 cucchiaio di miele
1 pizzico di sale
mezzo cucchiaino di bicarbonato
scorza di 1 limone biologico (non trattato)
Procedimento:
Mescolate tutti gli ingredienti secchi, aggiungete l'olio e iniziate a mescolare con la forchetta, aggiungete l'uovo e il miele e impastate a mano fino ad ottenere una palla di impasto omogeneo. Se risulta troppo morbida e appiccicosa aggiungete un po' di farina.
Riponete in frigorifero per un ora circa.
Stendete la pasta su un piano infarinato con il mattarello, posizionatela nelle formine e tenete da parte le striscette che avrete tagliato con una rotella.
Bucherellate con la forchetta il fondo delle crostatine, riempite con la marmellata e coprite con le striscette.
Infornate a 180° per 20 minuti.
Tirate fuori dal forno e fate raffreddare su una gratella. 
Servitele togliendole dalla formina.

venerdì 8 giugno 2012

Torretta di Cous Cous ai datteri, spinaci, patate, uvetta, porri e spezie


Un po' di ricettine a raffica questa sera per recuperare, visto che ultimamente sono veramente presa dall'orto, dal lavoro e dalla stanchezza di fine giornata.
L'ultimo mio pensiero va al computer anche se dentro di me rimane l'eccitazione per la prossima volta che accederò al blog per scrivere qualcosa sul piatto che ho preparato o su quello che ho da dire e che voglio condividere con gli altri.
Questa ricetta mi è venuta in mente perchè la mia collega mi ha portato del cumino marocchino che ha preso quando è sta lì in vacanza e mi ha subito fatto venire voglia di sperimentare qualche piatto che mi ricordava questi paesi e i loro sapori e profumi. 
Ho aperto il frigo e la dispensa e ho dato vita a questa torretta, un mix di cose che avevo da consumare e sapori e idee nella testa, anche perchè il tempo la sera è quello che è e bisogna essere veloci riuscendo comunque a preparare cibi sani e nutrienti.
Risultato nteressante perchè alcuni sapori erano tipicamente nostri, come ad esempio il porro, gli spinaci o la patata che però con il cous cous, il cumino e i datteri andavano d'accordo.

Ingredienti:
Cous cous integrale
uvetta sultanina
erba cipollina
spinaci
porro
sale
pepe nero macinato Altromercato
noce moscata intera Altromercato
cumino marocchino in polvere
olio evo

Procedimento:
Tagliate le patate a cubetti piccolissimi e sbollentatele. 
In una padella cuocete gli spinaci freschi e il porro tagliato fine con un goccio d'olio, sale e pepe.
Intanto cuocete il cous cous come indicato sulla confezione ( in linea generale si cuoce con parti uguali di acqua e di cous cous in acqua portata a bollore o con il procedimento tradizionale con la couscoussiera).
Quando le verdure sono cotte aggiungete l'uvetta, le patate, il dattero a pezzetti, il cous cous cotto, l'erba cipollina fresca, la noce moscata grattuggiata, il cumino in polvere e mescolate facendo saltare.
Impiattate con l'aiuto di un coppapasta e decorate con l'erba cipollina, il sale, il pepe e un filo d'olio.

Marmellata di fragole


 

Questa è la Marmellata di fragole che vi consiglio di accompagnare alla torta veg al cioccolato e noccioline.
E' strepitosa ma mi raccomando di usare le fragole nel loro massimo momento di maturazione e di non usare fragole fuori stagione perchè è l'unico modo per avere un gusto e un profumo senza eguali!

Ingredienti:
1 kg di fragole
200 gr di zucchero
una bustina di pectina o agar agar

Procedimento:
Lavate e tagliate il picciolo della fragola, tagliarle a pezzetti e metterle da parte, se volete tritatele nel mixer altrimenti lasciatele a pezzi.
Mettete in una pentola capiente lo zucchero di canna e la pectina o la polvere di agar agar.
Accendete il fuoco basso e mescolate, aggiungere le fragole e sempre a fuoco basso mescolate continuamente e portate ad ebollizione.
Quando bolle controllate lo stato del composto mettendone una goccia con un cucchiaio su un piatto di vetro o ceramica alzandolo per fare scendere la goccia. Se è bella densa ci siamo.
Passate i vasetti in lavastoviglie e quando sono ben asciutti riempiteli con il composto ancora bollente e chiudete velocemente girando al contrario i barattoli per migliorare la sterilizzazione del coperchio che deve essere o ben pulito o decisamente nuovo. Non usate mai barattoli che odorano in modo forte di aceto, sughi o cipolla e controllate che anche il coperchio sia in buono stato! Coprite i vasetti caldi con lo straccio o una coperta e dopo 5 minuti girateli tenendo sempre la coperta finchè non raffreddano. Li giriamo per non fare attaccare la marmellata sotto il coperchio.

Cocotte di patate, cipolle di tropea e toma di montagna


Quanto sono belle e pratiche le pentole della Creuset?Ma soprattutto cuociono il cibo in modo stupendo. 
Io ci cucino sempre le zuppe di cereali, le zuppe di legumi, gli arrosti, le vellutate, il minestrone.
Anche le mini dette Cocotte sono molto utili per fare le preparazioni al forno come sformatini, soufflè e molto altro. Anche per servire semplicemente in tavola una porzione di vellutata.
Io ho fatto questa cocotte con patate, rosmarino, cipolla rossa di tropea e toma di montagna, deliziosa!

Ingredienti per due cocotte:
due patate grandi
una cipolla rossa di tropea
un rametto di rosmarino fresco
sale
olio evo

Procedimento:
Tagliare con il tagliadita le patate e la cipolla. Mettete uno strato leggero di olio sul fondo e ponete le patate e le cipolle a strati e la toma a fette sottili, il sale e il rosmarino.
Come ultimo strato mettete la toma e un rametto di rosmarino.
Infornate a 180° per dieci minuti scarsi, fino a che si fonde il formaggio e si crea la crosticina.
Accompagnate con una bella fetta di pane casereccio.

mercoledì 6 giugno 2012

Torta veg al cacao e noccioline tritate



Cosa c'è di meglio di una torta che oltre ad essere buona è anche light ed inoltre adatta ai vostri amici intolleranti o vegetariani?
Ecco la torta che sicuramente non ha il gusto sognante della pasta frolla al burro o di qualsiasi altro impasto super tradizionale e super calorico e divino ma che comunque vi darà grande soddisfazione. 
Offritela ad un tè tra amiche accompagnato a del gelato alla vaniglia o alla crema come dessert o per colazione insieme ad un'ottima marmellata di fragole o arance.

Ingredienti: 80 g. di cacao amaro 160 gr. di zucchero di canna 200 g. di farina 00 250 g. di latte di riso 1 bustina di lievito granella di nocciole
olio extra vergine d'oliva (o uno a vostro piacere)


Procedimento:
Settaciate la farina in una ciotola, aggiungete lo zucchero il cacao amaro, mescolate e aggiungete il latte di riso poco alla volta fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Aggiungere le noccioline tritate, il lievito setacciato e mescolare per bene. 
Versare in una tortiera oleata e infarinata e cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.
Quasi a fine cottura aggiungete un'altra bella spolverata di noccioline tritate.
Sfornate la torta, fatela raffreddare e servitela.
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