domenica 22 aprile 2012

Le delizie di Aprile: Curiosità sulla barba di frate


E' arivata la stagione dell'orto signore e signori e io non vedo l'ora di mettermi all'opera con la mia prima esperienza di orto e di preparare mille conserve e specialità con quello che la terra mi offrirà in primavera, estate e autunno.
Per adesso, visto che sto ancora preparando l'orto planning per procurarmi gli strumenti e per capire cosa piantare e quale zona del pezzetto di terra di cui dispongo, cominciamo con le ricette e con la presentazione delle stupende verdure di questo periodo dell'anno.

La barba di frate detta anche agretti è simile all'erba cipollina come aspetto ma si distingue da quest'ultima perchè più sottile e piatta e soprattutto perchè piena e non cava come l'erba cipollina. Inoltre io filini della barba di frate si raccolgono tutti in un'unica radice, come a formare un mazzolino, un piccolo cespuglio. Ricca di vitamina A e C. Detta anche Salsola Soda, in passato curiosamente veniva anche utilizzata come fonte di sodio. Infatti, la combustione della pianta era uno dei principali metodi per ottenere il carbonato di sodio o soda. Il composto alcalino veniva utilizzato per la lavorazione del vetro, per la produzione del sapone e per altri vari scopi. Dalle ceneri ricavate dalla combustione, si può ottenere soda in percentuale pari al 30%.
La barba di frate è una pianta rustica, che cresce con facilità anche nei terreni poveri, resistente all'attacco dei parassiti e dalle malattie e quindi molto adatta alla scelta di coltivazione biologica. 

Io le ho condite con qualche fiocchetto di burro e sale e li ho saltati in padella e sono venuti assolutamente deliziosi.
Si possono gustare anche in frittata, con gli spaghetti e come condimento a piacere.

Piadina di farro al tonno affumicato, spinaci e mayonese alla senape e aneto



Mio marito mi chiama "la maga della piadina" perchè preparo sempre delle piadine sfiziose e belle, infatti abbiamo pensato di aprire un'agri-piadineria..scherzo..o magari!
Questa ricorda un po' uno snack nord europeo per il tipo di salsa che ho fatto. Infatti alla mayonese ho aggiunto senape in polvere e aneto fresco tagliato fine fine.
Il tonno affumicato molto saporito l'ho accostato alle foglie di spinaci croccanti e fresche e con la salsa si è mescolato tutto benissimo! Questa piadina è ideale per un pranzo estivo veloce in giardino o anche da preparare la sera con un'insalata o con delle verdure cotte di contorno.

Ingredienti:
piadina di farro
tonno affumicato
spinaci freschi
mayonese
aneto fresco
senape in polvere

Procedimento:
Scaldare una padella e fare abbrustolire la piadina. Intanto mescolare la mayonese con la senape in polvere e l'aneto fresco tagliato a pezzetti fini con il coltello.
Condire la piadina a freddo con il tonno, la mayonese e gli spinaci crudi.
Se preferite fare una piadina arrotolata potete mettere all'interno gli ingredienti, arrotolare e poi passare in padella o in una piastra da toast.



Plumcake pesche sciroppate e amaretti



Avendo le pesche sciroppate e gli amaretti del cesto di natale, mi è venuto in mente di fare questo plum cake "confortante" per la colazione.

Ingredienti:
180 gr di farina
1 bustina di lievito
1 limone biologico
100 ml di olio evo
3 uova
un pizzico di sale
100 gr di zucchero di canna 
250 gr di yogurt bianco
pesche sciroppate al naturale
amaretti 

Procedimento:
Sbattete le uova a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad avere un composto chiaro e spumoso e poi unite l’olio d'oliva, un pizzico di sale, la scorza del limone biologico grattugiata e lo yogurt cremoso, mescolate bene con le fruste elettriche. Incorporate farina, e il lievito setacciati insieme e mescolate fino ad avere un composto omogeneo. 
Aggiungete le pesche e gli amaretti a pezzetti.
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e versate il composto.
Cuocete il plum cake in forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti. 

Dettaglio:
A quasi fine cottura aggiungere le pesche tagliate fini a ventaglio sul top del plumcake e spolverate con altri amaretti sbriciolati.

venerdì 20 aprile 2012

Bulgur ai mini peperoni dolci, menta e mandorle




Questa sera cena veloce perchè non ero in formissima ma, nonostante ciò, non volevo rinunciare a preparare qualcosa di sfizioso per me e mio marito che in primavera lavora tantissimo e ha bisogno di mangiare sostanzioso. Tra l'altro, non vedevo l'ora di usare quei piccoli peperoni colorati che ho preso al supermercato, [dove adoro sbizzarrirmi comprando tante verdure] e allora ho pensato di fare un bel bulgur con i suddetti mini peperoni, lo scalogno, la mentuccia e le mandorle affettate.
Ecco gli ingredienti per prepararlo, per quando avete poco tempo e volete mangiare qualcosa di sano, saziante e gustoso.

Cuoriosità:
Cos'è il bulgur? Il bulgur è un alimento costituito da frumento integrale il quale subisce un particolare processo di lavorazione. I chicchi vengono cotti al vapore e fatti seccare, macinati e ridotti in piccoli pezzi. Ha le stesse caratteristiche nutrizionali del frumento integrale infatti è una buona fonte di fibre, vitamine del gruppo B, fosforo e potassio. 
Le vitamine del gruppo B sono molto importanti per la salute di fegato, occhi, apparato gastro-intestinale, pelle, capelli. 

Ingredienti:
Bulgur
Peperoni piccoli dolci
Mandorle affettate
Menta fresca
Olio evo
Sale

Preparazione:
Fate bollire il bulgur in poca acqua. Intanto affettate lo scalogno e fatelo dorare in una padella con poco olio. Tagliate i peperoni a rondelle e togliete i semini. Fateli cuocere insieme allo scalogno e fateli dorare e ammorbidire. Aggiungete le foglie di menta a pezzetti. Girate e fate cuocere ancora qualche minuto per aromatizzare bene il tutto.
Scolate il bulgur (cuoce in 10 minuti circa) e intanto fate tostate le mandorle affettate. 
Unite il bulgur ai peperoni e aggiungete le mandorle facendo saltare bene in padella.

Vegetables




venerdì 13 aprile 2012

Cuoricini allo zenzero


Essendo avanzato del cioccolato dall'operazione "cioccolatinio di Pasqua", ho fatto questi cuoricini allo zenzero in polvere che non guastano in frigo vah!
Stesso procedimento ma al posto delle noccioline, un bel cucchiaio di zenzero in polvere che volendo potete sostituire con cannella, pepe, peperoncino, cardamomo e quant'altro stuzzichi la vostra voglia di giocare e creare qualcosa di buono. 
Inoltre, se fai da te fai per tre!

 Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina

Cioccolatini (ritardatari come me) per la Pasqua del 2012



I cioccolatini di Pasqua (ritardatari come me) perchè, come avevo già detto in qualche post precedente, non sono riuscita a preparare niente per il blog, nè prima, nè durante questa Pasqua 2012. 
E allora eccoli, a forma di coniglietto, ovetto e paperella, fatti con gli stampi stupendi della Silkomart.
Il cassetto della mia cucina si sta riempiendo di pezzi Silkomart senza pietà.
Il catalogo è tutto un "Che bello!" "ohhhh!!!" "Guarda questooo!" e mia mamma, che al momento lavora in un negozio di articoli per la casa, ci sta dando dentro regalandomene di bellissimi! Presto infatti vedrete la torta a piani e i Lollipops..
Per questi cioccolatini gli Ingredienti sono:
Nocciole tritate

Come farli:
Prendere il cioccolato e scioglierlo a bagno maria. Lavare lo stampo di silicone e asciugarlo bene. Quando il cioccolato è fuso aggiungere le noccioline tritate ad esso oppure versare le noccioline nello stampo e poi dopo colare il cioccolato su di esse.
Far si che all'interno dello stampo  il cioccolato sia messo in modo uniforme aiutandosi con una paletta.
Fare raffreddare e poi mettere in frigo per minimo un paio d'ore.
Potete prepararli in mille modi usando la fantasia e poi regalarli confezionandoli in modo carino.
Questo tipo di cioccolato fondente extra è stupendo e si scioglie in modo assolutamente uniforme, ve lo consiglio. Potete trovarlo nel reparto dolci al supermercato.

giovedì 12 aprile 2012

Vegetable & fish Masala [con salsa alle melanzane e coriandolo]




Stasera avevo una voglia matta di usare il Tris di Masala Altromercato che mi ha regalato mio marito facendomi molto felice. Li tengo nella mia dispensa delle spezie che è talmente piena che quando apro l'anta della cucina a volte mi cadono addosso. Esce un profumo buonissimo che ti fa sentire per un momento in un altro luogo del mondo. Quando poi comincio ad usarle per cucinare sento ancora più il profumo e mi sento benissimo.
Le spezie mi fanno sentire in viaggio, specialmente il cumino e i curry.
Io non amo molto il piccante perchè mi fa perdere sempre sensibilità alla lingua ma mangiare speziato mi piace molto perchè le spezie mi aprono sempre il cuore, i polmoni, tutto e poi appare come una nuvoletta e al suo interno ci sono i miei sogni bolliwoodiani e mediorientali.
Per capire meglio cos'è il Masala guardate qui.
Ho voluto abbinare al riso una salsa fatta con melanzana arrostita e yogurt e non avendo avuto il tempo di preparare il buonissimo Naan cioè il pane tipico indiano, ho preso del pane arabo e l'ho spalmato al suo interno con un po' di formaggio cremoso facendolo scaldare in padella. Il pane arabo al suo interno è vuoto ed è facile da farcire e da usare in questo modo.
Attenzione al Coriandolo fresco perchè ha un sapore molto molto intenso. Vi consiglio quello in polvere!

Ingredienti:
Riso Basmati integrale
1 Melanzana
1 Zucchina
Scalogno
Mazzancolle fresche
Mix Vegetable Masala Altromercato
olio
sale

Per la salsa:
un vasetto di yogurt magro senza zucchero
1 piccola melanzana
Coriandolo in polvere Altromercato
pepe un pizzico

Per il finto naan:
una piadina
formaggio morbido


Procedimento:
Fate bollire il riso integrale basmati per 25 minuti aggiungendo all'acqua di bollitura un chicco di cardamomo.
Intanto tagliate le verdure a cubetti e lo scalogno e fateli dorare con olio e sale aggiungendo anche due cucchiaini di Vegetable Masala. Fate saltare bene e quasi a fine cottura aggiungete le mazzancolle.
Fate arrostire una melanzana nel forno, poi lasciatela raffreddare e una volta fredda passatela e unite yogurt, sale, coriandolo e pepe..
Nella stessa padella dove avete cotto le verdure mettete il pane con al centro del formaggio morbido e fate dorare bene. Se rimane morbido e impregnato di spezie e di quel goccio d'olio che è rimasto in padella, sarà un perfetto simil cheese nan.
Scolate  il riso e mettetelo in un  piatto da portata cospargendolo di verdure e pesce.
Servite il riso con le verdure accompagnandolo con la salsa e il cheese nan in un unico piatto.

एपीटिट बॉन! [ipitipon] (Buon appetito!)



Con questa ricetta che apre i sensi voglio partecipare al Primo Contest della mia amica Vale di Brododicoccole, "Oltre i fornelli c'è di più!" 

Bacon Mazzancolle


Ecco la mia ricettina per il Contest di Aprile del Cuoco Personale. 
Il mio secondo round questo, dopo il primo veramente impegnativo e auto-distruttivo che mi ha obbligata a coinvolgere il mio maritino nella lunga ed estenuante preparazione del gelato senza la macchina.."che ora è?" "Le due di notte!!" "Controlliamo il gelato, forse è da sghiacciare con il cucchiaio!"... Poverino!!!
Lui si diverte ad aiutarmi ma poi si rende conto che ha commesso l'ennesimo errore!
Questa volta....semplice semplice.
Ho preso una bella mazzancolla cicciona e succulenta e l'ho avvolta con una bella fetta di bacon e l'ho coricata beata sul suo comodo crostino cosparso di crema di caprino, per la serie, siediti e mangia!
Allora signori, gli ingredienti.

Ingredienti:
Mazzancolle
Fette di bacon
Asparagi
Caprino di latte vaccino
Pane carrè
Pepe
Sale
Olio

Procedimento: 
Pulite gli asparagi, tagliateli a cinque cm dalle punte e fateli sbollentare per due minuti.
Il resto dell'asparago potete tagliarlo a tocchetti e ricavarci uno squisito risottino, invece la parte bianca, dura e filamentosa buttatela.
Lavate le mazzancolle sotto acqua corrente. Sbollentatele in una casseruola per un minuto, scolatele e sbucciatele lasciando la coda all'estremità.
Estraete l'intestino con uno stuzzicadenti e risciacquate bene con acqua fredda.
Riponetele su uno straccio ad asciugare. Prendete le fette di bacon e avvolgetele intorno alle mazzancolle asciutte e ponetele su una piastra calda fecendole dorare per bene fino a che diventano croccanti.
Mescolate il caprino con un pizzico di sale in una ciotolina. Con un coppapasta tagliate il pane carrè e ponete anche quello sulla piastra e doratelo.
Scolate con delicatezza gli asparagi, conditeli con olio, sale e pepe. 
Cospargete il pane di caprino con una spatolina e poggiate sopra gli asparagi. Infine coricate sopra le mazzancolle al bacon croccante, salate e pepate.


Delicata vellutata alle carote, curry e panna di riso


E' passato un bel pò di tempo dall'ultimo post e soprattutto non ho avuto tempo di inserire quelli di Pasqua che provvederò subito ad integrare. Intanto, comincio ad inserire questa ricettina di qualche sera fa.
La panna di riso e di soia sono state una sorpresa nel negozio di alimentari bio ma anche nei supermercati più attenti. Nulla a che vedere con quella di latte anche se ho notato che, sia la panna fresca da montare, sia quella a lunga conservazione, montate e messe sulle fragole o sui dolci hanno un gusto molto leggero e sembrano quasi vegetali, cosa che invece non noto nella panna del pasticcere e del gelataio perchè probabilmente è più grassa e quindi più cremosa e densa. 
Per quanto riguarda le carotine, a noi piacciono molto crude tagliate fini fini con succo di limone, olio e sale ma ecco un'idea per una serata che non è ancora decisamente primaverile e che fa ancora venire voglia di infilarsi calzini e pail.
Ho voluto aggiungere anche un po' di curry per dare un po' di sapore e intensità.
Ingredienti:
carote
scalogno
panna di riso/soia
curry
olio
sale

Procedimento:
Sbucciate le carote e mettetele a bollire in una casseruola fino a che non diventano morbide. Fare appassire un po' di scalogno in una padellina e spegnere.
Scolate le carote e passatele al minipimer o al mixer con l'olio, lo scalogno, il sale. Poi rimettetelo in casseruola e riaccendete il fuoco aggiungendo qualche cucchiaio di panna, il curry e mescolando bene.
Spegnete il fuoco e servite in scodelline.
Se volete fare una versione più all'italiana e dal sapore semplice, non mettete il curry e accompagnate la vellutata con dei crostini di pane casereccio fatti sulla piastra, sfregati con aglio e rosmarino e conditi con un filo d'olio d'oliva e sale.

mercoledì 4 aprile 2012

Insalatina di fave al vapore e pecorino



Ho letto che, oltre ad essere un tipico piatto romano, le fave e il pecorino si mangiano il giorno della festa dei lavoratori, il primo di maggio! 
Sono un po' in anticipo ma è arrivata la stagione delle fave e non si può che iniziare già da ora ad usarle nei nostri piatti.
Allora io le ho preparate con la cottura a vapore usando il cestino di bamboo che ho acquistato al negozio dell'Equo e Solidale CTM Altromercato e le ho condite con olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale, pepe e il gustoso pecorino romano a scaglie.
La cottura a vapore è molto semplice, veloce e sana. Non prevede l'aggiunta di grassi e il cibo cuoce grazie al calore umido dell'acqua che bolle, evitando così il contatto diretto del cibo con l'acqua.
Il cibo cuoce a temperature sotto i 100 gradi e quindi si hanno perdite molto basse delle sostanze nutritive e i cibi mantengono inalterati sapore e aroma.

Ingredienti:
Fave fresche
sale
olio
pepe
pecorino

Procedimento:
Togliere le fave dai bacelli e lavarle bene con l'aiuto di un colino o uno scolapasta. Poi mettere una pentola sul fuoco e portare ad ebollizione l'acqua. Posizionare il cestino di bamboo sopra la pentola e mettere all'interno le fave.
Farle cuocere per circa 15 minuti.
Spegnere il fuoco e trasferire le fave in una ciotola e condirle.


Banana e mela "Milk" shake


Per merenda ci vuole qualcosa di sano e fresco e allora mi faccio un bel "Milk" Shake, e "milk" tra virgolette perchè ho usato il latte di riso, ma potete usare anche il latte normale o il latte di kamut, avena etc..
Allora frullate una bella banana, una mela, aggiungete un cucchiaino di zucchero di canna, mezzo bicchiere di latte e voilà!

My Chocco Matcha




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